À propos du livre
TACET
Un arresto del fluire, un punto di sospensione in cui l’immagine sostituisce la parola e il silenzio diventa materia da ascoltare.
Nata da un workshop condotto da Tobia Donà e Letizia Malaman, questa pubblicazione indaga ciò che affiora quando il racconto si interrompe: l’attesa, la frattura sottile, la densità di ciò che non si dice. Le immagini raccolte non cercano di spiegare né di rappresentare un significato univoco; si muovono invece in uno spazio di attrito, dove il tempo sembra piegarsi, trattenersi, ripetersi.
Ogni fotografia nasce come un gesto di ascolto: verso i luoghi, verso i corpi, verso quelle situazioni minime in cui qualcosa si è appena consumato o sta per accadere. È un territorio di presenze parziali, di sottrazioni, di rotture minuscole che rivelano più di quanto mostrino.
Un arresto del fluire, un punto di sospensione in cui l’immagine sostituisce la parola e il silenzio diventa materia da ascoltare.
Nata da un workshop condotto da Tobia Donà e Letizia Malaman, questa pubblicazione indaga ciò che affiora quando il racconto si interrompe: l’attesa, la frattura sottile, la densità di ciò che non si dice. Le immagini raccolte non cercano di spiegare né di rappresentare un significato univoco; si muovono invece in uno spazio di attrito, dove il tempo sembra piegarsi, trattenersi, ripetersi.
Ogni fotografia nasce come un gesto di ascolto: verso i luoghi, verso i corpi, verso quelle situazioni minime in cui qualcosa si è appena consumato o sta per accadere. È un territorio di presenze parziali, di sottrazioni, di rotture minuscole che rivelano più di quanto mostrino.
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Caractéristiques et détails
- Catégorie principale: Photographie artistique
- Catégories supplémentaires Livres d'art et de photographie
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Format choisi: Lettre US, 22×28 cm
# de pages: 20 - Date de publication: janv 15, 2026
- Langue Italian
- Mots-clés Visione Oltre, Tacet
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À propos du créateur
Una rivista. Un progetto curatoriale. Un osservatorio poetico sul mondo. Visione Oltre nasce dall'esperienza di chi vive la fotografia come linguaggio interiore prima ancora che come tecnica. È un progetto editoriale indipendente che seleziona e pubblica autori capaci di proporre uno sguardo profondo, personale, sensibile. Accogliamo visioni silenziose, immagini forti, progetti narrativi e fotografie isolate: ciò che conta è l'intensità, non la quantità. Online, Visione Oltre diventa spazio di visibilità, con gallerie curate, testi critici, call for entry, e profili d'autore.